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MILANO STA CAMBIANDO VOLTO. MA LA DOMANDA È: PER CHI È ANCORA MILANO?
I dati riportati oggi dal Corriere della Sera raccontano una trasformazione impressionante. Su circa 1,4 milioni di residenti, poco più di 200 mila vivevano già a Milano all’inizio del secolo. In poco più di vent’anni abbiamo assistito a un ricambio demografico e sociale senza precedenti. Milano continua ad attrarre studenti, professionisti, capitali e persone provenienti da ogni parte del mondo. Ed è una straordinaria ricchezza. Ma contemporaneamente troppe famiglie, lavorat
2 setTempo di lettura: 1 min


Metodo o autocandidature? Cosa preferite?
A Radio Lombardia ho ribadito una convinzione che considero fondamentale. La politica non si rafforza moltiplicando i nomi o rincorrendo ogni giorno una nuova candidatura. Si rafforza quando rispetta un metodo. Durante l'intervento ho detto: «Le segreterie si riuniranno quando decideranno che sia opportuno farlo... questo è il metodo. Tutto quello che viene prima, autocandidature e proposte da parte di terzi, significa che stiamo dando i numeri.» Milano attraversa una fase tr
27 lugTempo di lettura: 1 min


Qual è la prima parola che associate alla sicurezza di una città?
Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho voluto affrontare senza giri di parole uno dei temi che oggi più preoccupa i cittadini: la sicurezza. Per troppo tempo abbiamo sentito parlare di "percezione di insicurezza". Oggi credo sia doveroso riconoscere una realtà diversa. Quando le persone hanno paura di uscire di casa, quando i genitori hanno paura per i propri figli, quando gli anziani vivono con timore gli spazi pubblici, non possiamo limitarci a discutere sulle respo
27 lugTempo di lettura: 1 min


La forza è sempre nel gruppo
Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho condiviso una riflessione che considero fondamentale per il futuro di Milano. Credo che oggi non servano nuove autocandidature o personalismi. Serve invece costruire una squadra. La politica e il mondo civico possono e devono lavorare insieme, mettendo in campo competenze diverse, responsabilità chiare e una visione condivisa fin dall'inizio. Ho sempre pensato che una città complessa come Milano non possa essere governata da una
27 lugTempo di lettura: 1 min


Serve costruire una direzione prima che un nome
Durante il mio intervento a Radio Lombardia mi è stata rivolta una domanda molto diretta: "Perché non ti candidi a Sindaco di Milano?" La mia risposta è stata semplice. Credo che oggi serva responsabilità prima ancora che ambizione personale. In una fase nella quale ogni giorno emergono nuove autocandidature, penso sia fondamentale lasciare lavorare chi ha il compito di costruire una sintesi politica seria e condivisa. Milano merita un candidato scelto con metodo, non con la
27 lugTempo di lettura: 1 min


La casa non è uno slogan. È la sfida decisiva per il futuro di Milano.
A Milano il tema della casa non può più essere affrontato con slogan o contrapposizioni ideologiche. Serve una visione concreta, capace di coniugare sviluppo urbano, investimenti e diritto all'abitare. Il nuovo Piano Casa può rappresentare una grande opportunità per rigenerare i quartieri e rilanciare la città. Ma chi contribuisce alla trasformazione di Milano deve contribuire anche alla sua sostenibilità sociale. Per questo è importante prevedere, nei grandi progetti immobil
16 lugTempo di lettura: 1 min


Il rispetto è la prima responsabilità delle istituzioni.
Ci sono momenti in cui un Paese si misura da come sa rispondere. Non solo con le leggi. Ma anche con il rispetto. «Una mancanza di sensibilità assoluta, una mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie.» Italia Migliore parte da qui: trasformare le situazioni critiche in opportunità di responsabilità. Perché governare non significa soltanto applicare le norme. Significa comprendere il contesto. Ascoltare le persone. E agire di conseguenza. Italia Migliore nasce dal confr
16 lugTempo di lettura: 1 min


Più sicurezza, più fiducia, più futuro.
C’è un tema che oggi unisce tutti: la sicurezza. Non è un tema politico. È un tema quotidiano. «Il primo è la sicurezza, il secondo è la casa e il terzo sono le periferie.» Ma la sicurezza non si costruisce con lo scontro. Si costruisce con metodo. «Organizzare tavoli di lavoro settimanali con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine.» «Reintrodurre i poliziotti di quartiere.» Azioni semplici. Concrete. Possibili. Italia Migliore parte da qui: trasformare i problemi in opp
16 lugTempo di lettura: 1 min


Il referendum manda un segnale: ora serve responsabilità
Milano ha bisogno di responsabilità. Non è più il tempo delle divisioni o delle attese. È il momento di sedersi attorno a un tavolo, confrontarsi sui contenuti, costruire un programma serio e scegliere una guida all’altezza. «Milano non può più perdere tempo: serve sedersi, costruire un programma e scegliere una guida.» Serve metodo. Serve visione. Serve responsabilità. Apriamo un confronto concreto sulla Milano del domani. Scrivimi. #Milano #ItaliaMigliore #Politica #Respons
24 marTempo di lettura: 1 min


La gentilezza non è debolezza, è leadership.
Ieri a Radio Lombardia abbiamo toccato due temi che considero centrali: la Milano del domani e il valore della gentilezza. Credo che oggi serva una leadership capace di fare entrambe le cose: • prendere decisioni anche difficili • mantenere un rapporto autentico con le persone La gentilezza non significa evitare le decisioni. Significa avere il coraggio di prenderle, ascoltando le persone e mettendole nelle condizioni di comprenderle. Milano ha bisogno di questo equilibrio. N
17 marTempo di lettura: 1 min


Dobbiamo tornare a discutere di ciò che realmente può migliorare il Paese.
Ieri a Radio Lombardia abbiamo commentato la lettera di Marina Berlusconi pubblicata su La Repubblica. Un intervento che ho apprezzato per una ragione molto semplice: riporta il confronto su un terreno che troppo spesso la politica dimentica. Il terreno del merito delle riforme. Quando si parla di giustizia non dovrebbe esistere una posizione “di destra” o “di sinistra”. Dovrebbe esistere una sola domanda: questa riforma migliora o no il funzionamento dello Stato? Come ho det
13 marTempo di lettura: 1 min


Più libertà, meno burocrazia: il confronto nazionale dei movimenti civici
Ieri a Milano ho partecipato a un incontro nazionale molto importante dedicato al dialogo tra movimenti civici provenienti da tutta Italia. Una giornata intensa di confronto e di idee concrete che ha riunito nella nostra città persone impegnate nei territori con un obiettivo comune: costruire un Paese più dinamico, più libero e meno burocratico. Il confronto tra esperienze diverse ha confermato una realtà che emerge con forza nel Paese reale: cittadini, professionisti e impre
13 marTempo di lettura: 1 min


Le buche non possono diventare normalità. La sicurezza non può essere un dettaglio.
Milano è una città internazionale. Ma una città europea deve garantire sicurezza e qualità delle infrastrutture. Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho detto con chiarezza: “ma ci volevano i tanti amici provenienti dai Paesi Bassi per sollevare un tema di questo tipo?” E ancora: “se qui vogliamo risolvere i problemi ambientali con le piste ciclabili che piste ciclabili non sono e se non ci rendiamo conto che il manto stradale purtroppo è pericolosissimo ma non solo pe
13 marTempo di lettura: 1 min


Milano ha bisogno di metodo, non di promesse
Milano è una città che corre veloce. Ma non tutti riescono a stare al passo. Durante il mio intervento a Radio Lombardia, parlando di Milano, ho voluto riportare il confronto su un punto essenziale, che per me viene prima di tutto: “Sediamoci a un tavolo, identifichiamo le priorità, scriviamole, formalizziamole e poi un domani si parlerà del candidato.” Il tema dell’abitare non è solo una questione sociale. È una questione strutturale. È politica, nel senso più alto del termi
5 febTempo di lettura: 1 min


Senza casa non c'è comunità
Cosa dovrebbe fare oggi un candidato sindaco a Milano? Partire da una priorità concreta: la casa. E farlo con strumenti reali, non con slogan. Milano non può limitarsi a gestire emergenze. La vera sfida è ripartire meglio, costruendo un programma di lungo periodo che concili sviluppo economico e responsabilità sociale. Serve una politica urbanistica di equilibrio: • abitare sostenibile e duraturo • stabilità normativa • meno burocrazia • un vero partenariato pubblico-privato
5 febTempo di lettura: 1 min
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