Metodo o autocandidature? Cosa preferite?
- Nicola Spadafora

- 2 ore fa
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A Radio Lombardia ho ribadito una convinzione che considero fondamentale.
La politica non si rafforza moltiplicando i nomi o rincorrendo ogni giorno una nuova
candidatura.
Si rafforza quando rispetta un metodo.
Durante l'intervento ho detto:
«Le segreterie si riuniranno quando decideranno che sia opportuno farlo... questo è il metodo. Tutto quello che viene prima, autocandidature e proposte da parte di terzi, significa che stiamo dando i numeri.»
Milano attraversa una fase troppo importante per essere affrontata con dichiarazioni estemporanee.
Serve responsabilità.
Serve autorevolezza.
Serve una scelta condivisa costruita attraverso il confronto tra chi ha il compito di
assumersi questa responsabilità.
I cittadini chiedono serietà, tempi certi e una proposta credibile.
Non un continuo susseguirsi di nomi.
La politica deve tornare ad essere metodo prima ancora che comunicazione.
Secondo voi, oggi la politica ha bisogno di più protagonisti o di un metodo capace di
costruire decisioni condivise?



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