Serve costruire una direzione prima che un nome
- Nicola Spadafora

- 27 lug
- Tempo di lettura: 1 min

Durante il mio intervento a Radio Lombardia mi è stata rivolta una domanda molto diretta:
"Perché non ti candidi a Sindaco di Milano?"
La mia risposta è stata semplice.
Credo che oggi serva responsabilità prima ancora che ambizione personale.
In una fase nella quale ogni giorno emergono nuove autocandidature, penso sia
fondamentale lasciare lavorare chi ha il compito di costruire una sintesi politica seria e condivisa.
Milano merita un candidato scelto con metodo, non con la fretta o con la ricerca della visibilità.
Ho sempre sostenuto che questa città sia contendibile.
Ma perché lo sia davvero occorre decidere presto, consentendo a chi verrà individuato di presentare idee, costruire una squadra e confrontarsi con i cittadini.
Le persone non hanno bisogno di assistere a una gara di nomi.
Hanno bisogno di conoscere una visione.
Secondo voi, oggi Milano ha bisogno prima di un nome o prima di un progetto condiviso per il futuro della città?



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