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Dobbiamo tornare a discutere di ciò che realmente può migliorare il Paese.
Ieri a Radio Lombardia abbiamo commentato la lettera di Marina Berlusconi pubblicata su La Repubblica. Un intervento che ho apprezzato per una ragione molto semplice: riporta il confronto su un terreno che troppo spesso la politica dimentica. Il terreno del merito delle riforme. Quando si parla di giustizia non dovrebbe esistere una posizione “di destra” o “di sinistra”. Dovrebbe esistere una sola domanda: questa riforma migliora o no il funzionamento dello Stato? Come ho det
13 marTempo di lettura: 1 min


Più libertà, meno burocrazia: il confronto nazionale dei movimenti civici
Ieri a Milano ho partecipato a un incontro nazionale molto importante dedicato al dialogo tra movimenti civici provenienti da tutta Italia. Una giornata intensa di confronto e di idee concrete che ha riunito nella nostra città persone impegnate nei territori con un obiettivo comune: costruire un Paese più dinamico, più libero e meno burocratico. Il confronto tra esperienze diverse ha confermato una realtà che emerge con forza nel Paese reale: cittadini, professionisti e impre
13 marTempo di lettura: 1 min


Le buche non possono diventare normalità. La sicurezza non può essere un dettaglio.
Milano è una città internazionale. Ma una città europea deve garantire sicurezza e qualità delle infrastrutture. Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho detto con chiarezza: “ma ci volevano i tanti amici provenienti dai Paesi Bassi per sollevare un tema di questo tipo?” E ancora: “se qui vogliamo risolvere i problemi ambientali con le piste ciclabili che piste ciclabili non sono e se non ci rendiamo conto che il manto stradale purtroppo è pericolosissimo ma non solo pe
13 marTempo di lettura: 1 min


Un applauso alla Lombardia, un applauso al Veneto e soprattutto un applauso anche per il metodo che hanno utilizzato.
Le Olimpiadi Milano-Cortina non sono nate per caso. Sono il risultato di un metodo. Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho voluto sottolinearlo con chiarezza: «Un applauso alla Lombardia, un applauso al Veneto e soprattutto un applauso anche per il metodo che hanno utilizzato, perché se poi andiamo a vedere come abbiamo investito finalmente c’è stato un esempio di applicazione di partenariato pubblico-privato.» Due Regioni che hanno scelto di assumersi una responsabil
13 marTempo di lettura: 1 min


Milano ha bisogno di metodo, non di promesse
Milano è una città che corre veloce. Ma non tutti riescono a stare al passo. Durante il mio intervento a Radio Lombardia, parlando di Milano, ho voluto riportare il confronto su un punto essenziale, che per me viene prima di tutto: “Sediamoci a un tavolo, identifichiamo le priorità, scriviamole, formalizziamole e poi un domani si parlerà del candidato.” Il tema dell’abitare non è solo una questione sociale. È una questione strutturale. È politica, nel senso più alto del termi
5 febTempo di lettura: 1 min


Senza casa non c'è comunità
Cosa dovrebbe fare oggi un candidato sindaco a Milano? Partire da una priorità concreta: la casa. E farlo con strumenti reali, non con slogan. Milano non può limitarsi a gestire emergenze. La vera sfida è ripartire meglio, costruendo un programma di lungo periodo che concili sviluppo economico e responsabilità sociale. Serve una politica urbanistica di equilibrio: • abitare sostenibile e duraturo • stabilità normativa • meno burocrazia • un vero partenariato pubblico-privato
5 febTempo di lettura: 1 min


Famiglie sospese: da Milano un percorso nazionale
Con la guida del nostro Presidente, Nicola Spadafora , abbiamo avviato il Tavolo di Lavoro "Famiglie sospese" con Silvia Pavan (urbanistica), Filippo Borsellino (Comitato Famiglie Sospese Milano) e Roberto Prosdocimo (Innovation Strategist). Percorso: mappatura trasparente, linee guida operative e proposta normativa nazionale sul pregresso. DM “Famiglie sospese – Partecipo” (nome, città/comitato). #ItaliaMigliore #FamiglieSospese #Urbanistica #Legalità #Opportunità
14 genTempo di lettura: 1 min


I tavoli di lavoro come spazio di dialogo
Crediamo che oggi il vero problema non sia la mancanza di idee, ma la mancanza di spazi strutturati in cui farle dialogare. Per questo in Italia Migliore abbiamo scelto di lavorare attraverso i Tavoli di Lavoro: non luoghi di dibattito sterile, ma strumenti concreti di confronto, costruiti con un modello di design thinking. Ogni Tavolo parte da una domanda reale, ascolta bisogni, mette insieme competenze diverse e lavora per trasformare il dialogo in opportunità di sviluppo e
31 dic 2025Tempo di lettura: 1 min
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