Senza casa non c'è comunità
- Nicola Spadafora

- 9 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min

Cosa dovrebbe fare oggi un candidato sindaco a Milano?
Partire da una priorità concreta: la casa.
E farlo con strumenti reali, non con slogan.
Milano non può limitarsi a gestire emergenze.
La vera sfida è ripartire meglio, costruendo un programma di lungo periodo che concili
sviluppo economico e responsabilità sociale.
Serve una politica urbanistica di equilibrio:
• abitare sostenibile e duraturo
• stabilità normativa
• meno burocrazia
• un vero partenariato pubblico-privato
Ma soprattutto serve un cambio culturale:
istituzioni, operatori e cittadini alleati, non controparti.
“Rigenerare non significa espellere.
Rigenerare significa restituire identità ai luoghi e dignità alle persone.”
È per questo che, insieme a Filippo Borsellino, stiamo lavorando a Tavoli di Lavoro
sull’abitare, a partire dal progetto Famiglie Sospese: un’iniziativa che mette in rete famiglie in difficoltà, operatori, proprietari e istituzioni per trasformare l’emergenza abitativa in un modello strutturale e replicabile. Dalla visione all’azione. Dalle parole alle opportunità.
Scrivimi. Se vuoi contribuire ai Tavoli di Lavoro, è il momento giusto.






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