Dare spazio ai giovani significa dare futuro al Made in Italy


Ho avuto il piacere di partecipare, in rappresentanza della piccola e media impresa, alla giuria di B ICONIC, insieme al Presidente Giovanni Bozzetti.
In passerella ho visto, soprattutto, entusiasmo, creatività, coraggio e una straordinaria voglia di fare.
Giovani stilisti e nuovi talenti che chiedono una cosa molto semplice: avere un'opportunità per dimostrare il proprio valore.
Per questo voglio fare i complimenti a Simone Ruggeri, Giulio di Sabato e Mitch Mihic, che hanno avuto la visione di creare uno spazio nel quale nuove idee e nuovi protagonisti della moda possano farsi conoscere e incontrare il mondo delle imprese.
Credo che proprio questa sia una delle sfide più importanti che abbiamo davanti: non
lasciare soli i nostri giovani talenti.
Dobbiamo accompagnarli, creare occasioni, mettere a loro disposizione competenze,
relazioni e strumenti per trasformare un'idea in un progetto e un progetto in un'impresa.
Perché il Made in Italy non vive soltanto della sua straordinaria storia.
Vive, soprattutto, della capacità di costruire oggi i protagonisti di domani.
Come possiamo creare un collegamento ancora più concreto tra giovani talenti e mondo delle imprese?
Mi interessa conoscere esperienze, idee e progetti che possano aiutarci a costruire nuove opportunità.



Commenti