Aiutare le imprese significa aiutare le famiglie
- Nicola Spadafora

- 1 giorno fa
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Nel mio intervento a Radio Lombardia mi è stata posta una domanda molto importante:
Perché le famiglie italiane investono sempre meno nelle imprese?
Prima di chiedere agli italiani di investire i propri risparmi, dobbiamo creare le condizioni perché possano farlo con fiducia.
Oggi quella fiducia è messa alla prova da problemi che conosciamo bene: denatalità, fuga dei giovani talenti, pressione fiscale, costo del lavoro, burocrazia e una crescente difficoltà nel costruire una vera visione di lungo periodo.
Chi oggi sceglie di fare impresa dimostra ogni giorno coraggio e responsabilità.
Per questo credo che il nostro Paese abbia bisogno di una programmazione stabile, fatta di riforme strutturali, obiettivi chiari e verifiche costanti dei risultati.
Durante la mia esperienza in Etiopia rimasi colpito proprio da questo: l'esistenza di un piano di sviluppo pluriennale che veniva monitorato nel tempo.
Non è il modello da copiare, ma il metodo da cui imparare.
L'Italia ha tutte le competenze per tornare a crescere. Serve una direzione condivisa.
"Perché qui non si parla mai di visione a dieci anni, a quindici anni, di riforme strutturali e di infrastrutture?"
Quali sono, secondo voi, le tre riforme che dovrebbero essere considerate prioritarie per restituire fiducia a famiglie e imprese?
Mi piacerebbe leggere il vostro punto di vista.



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