Qual è la prima parola che associate alla sicurezza di una città?
- Nicola Spadafora

- 27 lug
- Tempo di lettura: 1 min

Durante il mio intervento a Radio Lombardia ho voluto affrontare senza giri di parole uno
dei temi che oggi più preoccupa i cittadini: la sicurezza.
Per troppo tempo abbiamo sentito parlare di "percezione di insicurezza".
Oggi credo sia doveroso riconoscere una realtà diversa.
Quando le persone hanno paura di uscire di casa, quando i genitori hanno paura per i propri figli, quando gli anziani vivono con timore gli spazi pubblici, non possiamo limitarci a discutere sulle responsabilità politiche.
Il primo dovere delle istituzioni è riconoscere il problema.
Il secondo è lavorare insieme per risolverlo.
Per questo servono:
• un confronto stabile tra istituzioni, magistratura e forze dell'ordine;
• il rafforzamento del presidio sul territorio;
• il ritorno dei vigili di quartiere;
• l'adozione di strumenti adeguati per chi garantisce la sicurezza;
• un potenziamento dei CPR;
• ogni misura utile a restituire serenità ai cittadini.
La sicurezza non appartiene a una parte politica.
Appartiene ai cittadini.
"Prima si parlava di percezione di insicurezza. Forse, a causa di tutti questi ultimi accadimenti, ci stiamo rendendo conto che non è una percezione: è la realtà."
Secondo voi quali sono oggi le priorità che Milano dovrebbe affrontare per restituire ai
cittadini un senso concreto di sicurezza?



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